domenica 15 giugno 2008

L'ULULATO del "Lupo"

Chi, per vincere le elezioni, ha puntato tutto, sulla paura e sul senso di insicurezza, ha avuto ragione. L’aggressione climatica è in atto. Gli italiani sono stati derubati della primavera e dell’estate, la pioggia flagella il paese, i fiumi tracimano, orde di vacanzieri benzodipendenti formano code di chilometri sotto tuoni e fulmini, i traghetti beccheggiano, i pomodori marciscono, i ghiacciai fondono.La responsabilità di tutto ciò ovviamente, non è dell’avidità dei boss dell’economia, del mostruoso proliferare delle auto e dei gas inquinanti, dello scempio dell’ambiente. La colpa è di alcune ben individuabili minoranze criminali.I ghiacci del polo si stanno sciogliendo per colpa degli eschimesi, popoli nomadi affini ai Rom che fumano, cucinano e petano senza ritegno negli igloo. I loro squallidi villaggi abusivi sparsi nel ghiaccio intossicano l’aria, le loro slitte a motore inquinano e ingialliscono il pelo degli orsi polari.Al polo sud, migliaia di pinguini terroni emigrano in continuazione facendo traballare sotto il loro peso la già sovraccarica banchisa.La corrente del golfo è stata deviata dai gommoni albanesi e da pescherecci marocchini, avidi di pesca e guadagno. Le foreste amazzoniche sono state distrutte da senegalesi e pakistani per farne statuette da vendere.Una folta coltre di smog copre le città italiane: la colpa è evidentemente delle stufe a gas di vecchio modello dei campi nomadi. Intanto le comunità di barboni accampate sui fiumi erodono gli argini col loro peso, e i terroristi islamici hanno distrutto l’agricoltura italiana con falsa grandine lanciata da aerei siriani.La mancanza di un vero federalismo fa sì che anche sui paesi del nord arrivino in continuazione nembo-cumuli dalla Romania, e scirocco magrebino. Quando avremo finalmente le riforme, sul Po pioverà solo quando vorranno i padani, non quando deciderà Roma Ladrona o i faccendieri europeisti Giove e Odino.Il governo darà subito una pronta risposta. Sono pronte ronde di diversi partiti che segnaleranno l’entrata nei confini nazionali di nuvole di colore scuro o meticcio, portatrici di danni e illegalità isobarica. Il governo ombra si è detto disposto a fornire diecimila volontari di grossa stazza per coprire dal sole i pensionati più anziani. Nessuno rinuncerà all’auto, anzi file di vacanzieri continueranno a procedere a passo d’uomo nelle autostrade più intasate di Europa. Ma se beccheremo un solo lavavetri davanti al nostro parabrezza, sapremo chi rallenta il traffico.Il nemico si è fatto più subdolo: attacca dall’alto e dal basso con inondazioni, frane, perturbazioni e basse pressioni. Ma è sempre lui: l’invasore straniero che vuol sabotare l’azzurro e temperato clima italiano. Non ci faremo ingannare dagli ecoterroristi e dai frocetti verdi: sappiamo chi sono i veri nemici della nostra terra, i veri distruttori. Sappiamo di chi avere davvero paura.E’ vero, c’è un clima nuovo in Italia. Avevamo tanti partiti ora ne abbiamo due: il centro destra e il centro-sinistra-verso-destra. Avevamo quattro stagioni e ora ne abbiamo due: afa o diluvio. Ci estingueremo pieni di sicurezza.

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